Attenzione! Lo stress cronico fa saltare le difese

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La moderna oncologia ha inserito da tempo lo stress fra i fattori che aumentano la possibilità di ammalarsi di cancro;
la maggior parte delle persone sa di dover tenere sotto controllo questo disagio per prevenire la malattia.

Non è altrettanto noto il fatto che il vero pericolo sia rappresentato dallo stress cronico più che da quello acuto.

Certamente situazioni di tensione molto forte (lutti, licenziamenti, separazioni…) indeboliscono il sistema immunitario esponendoci maggiormente alle patologie, ma spesso per un periodo limitato di tempo;

esiste, invece, uno stress più nascosto, che s’insinua giorno per giorno nelle nostre vite come un disagio sottile, un malessere fastidioso ma tutto sommato sopportabile.

Ecco l’errore

questo tipo di stress, figlio delle insoddisfazioni, delle piccole tensioni quotidiane, della routine snervante ci sfibra lentamente ma in modo più pericoloso di quello acuto.

 

Tutto quello che spegne la gioia di vivere indebolisce le nostre difese immunitarie

Sembra un paradosso, eppure, spesso, questo tipo di vita è solo apparentemente sereno.

In realtà ci stiamo accontentando, in fondo ci siamo arresi a vivere in una bella GABBIA DORATA, vacillando costantemente tra ciò che dovremmo essere e ciò che vorremmo essere.

Perennemente combattuti tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.

Nessun pensiero, nessuna emozione, nessuna azione in noi fluisce più liberamente.

Ogni istante è una faticosa e stressante lotta tra le diverse tendenze che ci abitano.

Ma che cos’è esattamente la VOGLIA DI VIVERE?

Non è altro che la perfetta intesa con la propria natura.
Molti pensano che la VOGLIA DI VIVERE sia simile a una volontà di ferro, alla capacità di impegnarsi, di sacrificarsi… ma queste sono caratteristiche superficiali del nostro “io”;

la voglia di vivere è qualcosa di più profondo: essa, come ci ricorda Carl Gustav Jung, riguarda l’essenza che incarniamo.

Voglia di vivere quindi non è “desiderio di sopravvivere”:
è il bisogno di essere coerenti con la propria natura

OVVERO REALIZZARE CIÒ CHE SIAMO.

Proprio il contrario del “sacrificarsi”.

Ragioniamo, solo per un attimo, su come è costituito l’organismo vivente sappiamo che esso è composto da cellule, molecole e atomi tra loro coerenti: in fondo, se ci pensiamo bene, il cancro, così come altre malattie, sono la manifestazione fisica di questa perdita di coerenza.

 

La voglia di vivere è quindi quell’energia che ripristina il nostro campo a livello psichico come a livello molecola.

La voglia di vivere è una vera e propria sostanza chimica che, se è presente, è il vero farmaco.

E ci sono atteggiamenti mentali, comportamenti, standard esistenziali che ci possono mettere in allarme, che ci indicano come il livello di voglia di vivere corra il rischio di abbassarsi eccessivamente ed a quel punto che bisogna intervenire.

Dott. Roberto Re
Psicologo Clinico
Esperto in Ipnoterapia, Auricoloterapia e Psicosomatica

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