Differenza tra fobia e paura

Pubblicato il

Fobie

Il pericolo non viene da quello che non conosciamo, ma da quello che crediamo sia vero e invece non lo è.”
Mark Twain

La fobia è una continua, importante ed irrazionale paura, angoscia di luoghi, oggetti, animali, persone o attività, che limita un individuo fino a bloccarlo totalmente, senza che ci sia un valido ed apparente motivo di pericolo per la persona.

Occorre chiarire fin da subito la differenza principale tra fobia e paura.

Quando parliamo di fobia siamo consci che l’individuo non corre nessun pericolo fisico ed è lui stesso che trasforma la sua fobia in vera e propria paura. In questo caso le minacce ed i pericoli alla sua persona sono solo creati dalla psiche, sono immaginari. Per contro, la paura espone il soggetto ad una probabile ed effettiva minaccia reale.

Le paure sono vere per tutti. … Chi non avrebbe paura di trovarsi con dei ladri in casa? … Chi non avrebbe paura davanti ad una diagnosi infausta? …

Tra i disturbi psichici le fobie sono i più comuni e nascono già nell’infanzia. Tutti noi da bambini abbiamo avuto paura di qualcosa… del buio…o dei temporali…o degli aghi ma è il passaggio con l’età adulta che segna la differenza tra il soggetto equilibrato e quello fobico.

Se nell’infanzia delle fobie sono legittime in quanto il bambino, non riuscendo a controllare ancora le proprie ansie, fa confusione tra realtà e fantasia, quando si entra nell’età adulta le fobie devono essere già superate.

La realtà dovrebbe essere facilmente leggibile dall’adulto…Non si può convivere con le fobie per tutta la vita…

Eppure, la quasi totalità dei soggetti fobici sono perfettamente consapevoli dell’irragionevolezza delle loro “paure”, sanno che non esiste un reale pericolo e pur sapendo che le loro reazioni sono eccessive, spropositate davanti all’oggetto della loro angoscia, lasciano che la loro intera esistenza venga comunque condizionata dalla fobia, fino a farsi compromettere una serena vita familiare, affettiva, professionale e sociale.

Quando il soggetto fobico si trova in presenza della sua “paura” il sistema nervoso risponde immediatamente, fino a provocargli anche un attacco di panico! Sintomi immediati come sudorazione, tachicardia, nausea, perdita di conoscenza sono ben conosciuti dal soggetto fobico.

Il soma, cioè il corpo, risponde immediatamente in maniera “fisica” …

Ma quanto sono diffuse le fobie? … Chi colpiscono?

Secondo i più recenti studi circa l’8% della popolazione adulta europea cade ogni anno nella trappola della fobia e di questa percentuale, più del doppio sono giovani donne…

Il fenomeno cala drasticamente con l’ingresso nell’età adulta e decresce ulteriormente con l’avanzare degli anni. Gli anziani, forse grazie alla loro saggezza, sono i più protetti da questi disturbi psicologici.

ma purtroppo questo fenomeno rimane molto diffuso.

Esistono cure farmacologiche che cercano di migliorare i malesseri fisici come i ß-bloccanti che promettono di ridurre la tachicardia, o i comuni antidepressivi…ma riescono a dare solo miglioramenti marginali.

E’ ormai chiaro che è la parte della psiche che chiede aiuto…che deve essere curata…

Le cure più efficaci sono quelle che ricorrono al lavoro psicologico… e a questa scienza bisognerebbe crederci subito, prima possibile.

Quando il fenomeno persiste per più di sei mesi possiamo già definire un soggetto come “fobico”. E’ questo il “malato tipo”, di solito molto giovane, che chiede aiuto…e prima riuscirà ad affidarsi ad un valido psicoterapeuta e più avrà possibilità di guarire.

Categories: Fobie

Su questo sito Web utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file chiamati (cookie) sul tuo dispositivo.
I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione).
Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione.
Abilitando i cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy