Il Subconscio programma tutto e decide chi siamo

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Possiamo considerare il nostro subconscio come un computer, funziona con le stesse regole solo che ha molte capacità in più.
Al momento della nascita il nostro computer cerebrale non contiene ancora programmi sostanziali, ma solo alcuni programmi elementari.
Nel corso della nostra esistenza, ogni giorno, aggiungiamo i codici del programma nel nostro computer interno.
Per esempio se il programma ci dice: io sono grasso… noi saremo grassi.

Il subconscio programma tutto e poi decide che tipo di persona noi siamo o non siamo.

 

Ma che cosa c’è in questo supercomputer?

La nostra memoria completa.
Noi pensiamo che alcune cose non le ricordiamo e altre le dimentichiamo.
Qualunque cosa noi abbiamo visto, sentito, annusato, assaggiato è racchiuso nella banca dati del nostro subconscio.

Non dimentichiamo mai niente o meglio NOI DIMENTICHIAMO SOLO NELLA PARTE COSCIENTE DELLA MENTE, MAI NELLA PARTE SUBCOSCIENTE.

Nella mia esperienza clinica ho notato e sto notando che alcune donne aumentano il volume del proprio corpo un po’ come se fosse un atto inconscio di protezione da una fonte di potenziale pericolo sia esso vero o anche soltanto immaginato.
Pericolo da una situazione, dalla relazione con una persona, dai comportamenti dei nostri genitori ecc…

Ad esempio il nostro subconscio potrebbe programmare:
” un uomo può far del male ad una donna e quindi bisogna difendersi dagli uomini. Non posso insegnarti il karate, non posso comprarti delle armi, posso però farti così grassa che nessun uomo vorrà toccarti”.

Questo è un esempio di come funziona il nostro subconscio e di come cerca di “proteggerci”…. anche se si tratta di una falsa ed errata protezione, la nostra mente inconscia che parla una lingua diversa, programma questo codice nel nostro computer interno,  motivo per cui se voglio modificare un atteggiamento, un comportamento, un modo di pensare devo arrivare a modificare il programma contenuto nel nostro computer interno.

Possiamo immaginare ed interpretare la parte cosciente della mente come un lavoratore ed esecutore degli ordini impartiti dal suo capo, in fondo dal suo datore di lavoro: il subconscio.
Il lavoratore fa quello che gli si dice di fare… quello che il capo gli ordina di fare.

Immaginiamo che una persona grassa si guardi allo specchio e dica:

Ma come sono grasso!

Questo messaggio va direttamente nella subcoscienza che dice:

È vero.
Questo coincide con il MIO PROGRAMMA che ho qui e così lo percepisco“.

Se però mettessimo, la stessa persona, davanti ad uno specchio e gli facessimo dire:

Sono magro, sono attraente, sono sexi...”

la subcoscienza direbbe:

NO, QUESTO NON COINCIDE CON I DATI CHE HO IO, NON COINCIDE CON IL MIO PROGRAMMA e per questo ho il potere di bloccare quello che stai dicendo“.

Ecco perché l’amico o il compagno per quanto si sforzi di farci capire delle cose non ci riesce ed è per questo che in molti casi è necessario rivolgersi ad un professionista della mente che, alla luce di quanto detto sopra, conosce queste dinamiche ma soprattutto conosce e utilizza gli strumenti idonei per modificare quello che possiamo definire il nostro peggior datore di lavoro: il nostro subconscio.

Dott. Roberto Re
Psicologo Clinico
Esperto in Ipnoterapia, Auricoloterapia e Psicosomatica

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