Liberarsi dall’agorafobia è possibile?

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Migliaia sono le persone che soffrono di questa fobia senza saperlo.

L’agorafobia è caratterizzata da una forte paura di trovarsi lontano da un luogo e/o da una persona che possa offrirgli sicurezza.

Chi dà sicurezza di solito è il genitore, l’amico o il proprio partner.

Il luogo che dà sicurezza di solito è la casa dell’agorafobo.

La persona, quindi, teme di trovarsi da solo in un luogo pubblico da cui potrebbe difficilmente fuggire e teme di non ricevere un rapido soccorso in caso di un improvviso malessere.

Finisce così con l’evitare tutte le situazioni che possono generare in lui un’insicurezza psicologica, sicché resta perlopiù in casa, osando uscire soltanto di tanto in tanto, accompagnato da qualcuno che possa dare sicurezza e protezione.

Le situazioni ansiogene causano nell’agorafobo delle reazioni fisiologiche come

  • palpitazioni,
  • difficoltà respiratorie,
  • sudorazione ecc
    che possono eventualmente condurre all’attacco di panico vero e proprio.

Scatenano anche reazioni tipicamente psicologiche come

  • la paura di perdere il controllo,
  • la paura di impazzire o addirittura una vera e propria
  • paura di morire.

In generale la paura e le sensazioni che percepiscono sono incredibilmente intense al punto tale da far loro evitare situazioni che non presentino una via di fuga.

Di fatto, le temute catastrofi non si avverano mai.

Ecco perché l’agorafobia viene spesso descritta come “la paura di aver paura”.

Gli individui colpiti da questo disturbo non sono dei malati e soprattutto non sono malati mentali.

Diciamo che si tratta di una fobia che è stata “imparata” generalmente in tenera età quando il bambino perde o ha la sensazione di perdere qualcuno che le è molto caro:

  • la mamma,
  • il papà,
  • la nonna,
  • il nonno,
  • una sorella o
  • una qualsiasi altra persona che è affettivamente importante nel momento del suo allontanarsi.

Gli attacchi di agorafobia sembrano acuirsi dopo ogni cambiamento rilevante della vita:

malattia, incidente, divorzio ecc.

Uno strumento terapeutico decisamente efficace e utilizzato generalmente con grande successo è l’ipnoterapia.

Nei prossimi articoli conosceremo questa importante psicotecnica e come agisce concretamente all’interno della nostra mente scardinando paure antiche che si riverberano nella vita adulta attraverso fobie, ansie e attacchi di panico.

 

Dott. Roberto Re
Psicologo Clinico
Esperto in Ipnoterapia, Auricoloterapia e Psicosomatica

Categories: Fobie

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