PAURE IRREALI: non lasciarti consumare inutilmente!

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Una paura reale è provocata da un pericolo immediato.
Per esempio, essere aggrediti da un cagnone, sfiorare un incidente d’auto, cadere giù per le scale e così via.

In quei momenti è naturale e anche benefico avere paura, perché è questa paura a scatenare nel corpo il processo chimico che consente di far fronte alla situazione.

Le surrenali, in quel momento, producono infatti una grossa quantità di adrenalina, per darti l’energia supplementare necessaria.
Il respiro si accelera, il cuore batte più in fretta e anche il cervello ha una maggiore presenza mentale per fronteggiare il pericolo.

La paura irreale, invece, è provocata dalla memoria di un evento passato, o dal ricordo di una data situazione che attiva l’immaginazione nel momento presente.

Può esserci stato un pericolo reale in occasione di una data situazione passata, ma nessuna legge dice che quello stesso pericolo debba rimanifestarsi tutte le volte che si ripresenterà quella situazione.

Riprendiamo l’esempio del cane che ti è saltato addosso quand’eri bambino.

In quel momento era naturale aver paura, ma non è più naturale continuare ad avere paura oggi, tutte le volte che vedi o pensi a un cane.

Le paure irreali sono nocive perché hanno un potere tanto forte da provocare quegli stessi sintomi fisici che ho appena menzionato.

Il corpo, non distinguendo la differenza fra una paura reale e una irreale, riceve dalla tua mente un messaggio di paura e scatena automaticamente il processo di sopravvivenza.

Siccome tuttavia non può esprimerlo fisicamente in quanto è assente qualsiasi autentico pericolo fisico, esso rimane bloccato in queste energie di paura.

RIESCI AD IMMAGINARE QUANTO QUESTO LO CONSUMI, CON TUTTI GLI SFORZI CHE DEVE FORNIRE PER NULLA?

Nel momento in cui vivi una paura irreale e ne soffri fisicamente, ti suggerisco di chiedere perdono al tuo corpo.
Digli che hai un’immaginazione fertile e che in questo momento non sei sempre in grado di tenerla sotto controllo.
Chiedigli di essere tollerante, digli che alla fin fine le tue paure diminuiranno e potrà allora riposarsi.

Dai a te stesso il tempo per riuscirci.

Perdona anche te stesso per non essere sempre in grado di padroneggiare le tue paure.

Se non dovessi riuscire non esitare a chiedere aiuto ad un professionista: saprà guidarti nel gestire quella parte interna che ancora prende il controllo di te anziché tu prendere il controllo su di lei.

Dott. Roberto Re
Psicologo Clinico
Esperto in Ipnoterapia, Auricoloterapia e Psicosomatica

Categories: Fobie

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